IL SENSO DEL PROGETTO



LA SCELTA DI LAVORARE IN NATURA CON GLI ADOLESCENTI RIVELA LA SUA EFFICACIA IN VIRTù DEI BISOGNO SPECIFICI CHE QUESTA FASE EVOLUTIVA PORTA CON Sé. LA NATURA DIVENTA QUINDI UN CAMPO DI ESPERIENZA FONDAMENTALE.


L’adolescenza è di fatto un momento cruciale per la costruzione del sé e per la ricerca del proprio posto nel mondo. Un processo che può avvenire solo attraverso una profonda connessione con i propri bisogni e un’accettazione di chi sentiamo di essere. Attivare questa attitudine al sentire, al guardarsi e leggersi dentro è molto difficile in un contesto sociale che ci porta a concentrarci molto più su come appariamo che su come siamo.


La natura diventa quindi un campo di esperienza fondamentale per potersi riconnettere al proprio mondo interiore amplificando i propri canali percettivi ed esercitando la facoltà del sentire. Attraverso il corpo e gli stimoli che esso riceve dall’ambiente che lo circonda io porto il mondo dentro di me e così lo conosco e trovo il mio spazio al suo interno.


Quando il mio corpo è immerso nella natura ogni mio senso è attivo e connesso. Seguo il ritmo della luce, sono vigile al rumore, percepisco il pericolo, il freddo, la stanchezza, mi connetto ai miei bisogni primari. Tutto questo risveglia la mia capacità di ascoltarmi, di lasciarmi attraversare da quello che sento, di trovare un nome al mio sentire e saper quindi identificare un mio bisogno.


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